PREMIO  CRONIN  2018
 
I testi vincenti
(Cliccare sul titolo per visualizzare)

 

 

SEZIONE POESIA

PREMIO CRONIN POESIA 2018

 

Maurizio Maria Amidani

 

di Milano

 

per la poesia dal titolo:

 

Si è perso il ritmo delle foglie e del cielo

 

Motivazione della giuria:


La virtù della memoria guida un percorso attraverso il tempo nutrendolo di immagini precise e concrete, conferendo a ciascuna un significato che, verso la conclusione della vita, sa essere insieme di nostalgia e di composta attesa, espresse con limpido linguaggio

Menzione a Costantino SIMONELLI di Campobasso

 

per la poesia Le mie vecchie (come una favola)’

Motivazione della giuria:

Composizione densa di valori umani, con forte impatto emotivo per la tematica trattata in cui la realtà della vecchiaia e della malattia appare trasfigurata dalla dimensione affabulatoria della poesia 

               

Menzione a Roberto RUSCA di Genova per la poesia

 

Omero il corniglianese’

Motivazione della giuria:

L’autore rappresenta con efficacia il passaggio di Cornigliano da luminosa zona cornice di Genova a sede di polverose attività sideorurgiche.

Originale l’impostazione del testo tramite il richiamo alla poesia epica.

Menzione a Piero  Maria  BENFATTI  di Ascoli Piceno per la poesia

 

I denti del tempo’

Motivazione della giuria:

La poesia incentrata, con semplicità di linguaggio e finezza di sentimenti, sull’inesorabile trascorrere del tempo che tutto frantuma e condanna all’oblio, procede con un gioco simbolico di rimandi,  nel ricordo della madre seduta al pianoforte mentre l’aria si carica di struggente malinconia.

Menzione a Assunta D'ESPOSITO di Portici (NA) per la poesia

 

E poi’ 

Motivazione della giuria:

La poesia mette in campo una quotidianità fatta di gesti e abitudini sempre più logoranti e sfibranti, con l’esito di un intimo svuotamento interiore. In un lessico comune privo di lirismo la poesia mostra un pregevole senso del ritmo nell’effetto cumulo e sottrattivo della personalità.

SEZIONE NARRATIVA

 

​PREMIO CRONIN NARRATIVA 2018

Ester Arena

 

di Roma

 

per il racconto dal titolo

 

Autopsia di un amore”

 

Motivazione della giuria:

 

Il senso estremo della solitudine alla fine di un amore. L’amore sezionato diventa lo scontro tra la propria attività di medico legale con il trauma psicologico personale. L’incontro di questi due aspetti costituisce l’originalità del racconto, che talvolta raggiunge momenti di autentica tensione psicologica. Si può davvero dire che l’autore giunge a comporre un perfetto piccolo legal thriller.      

    

Menzione a Enrico ALBANESE di Tortona (AL) per il racconto

 

Un incontro ravvicinato’:

Motivazione della giuria:

Una storia ben strutturata divisa in due parti, la prima in manicomio dove le figure dei due medici, l’anziano e il più giovane, ben rappresentano diverse posizioni rispetto alla follia e all’internamento. La seconda è un flashback inaspettato, con dettagli apparentemente minuscoli, che diventano elementi fondamentali di comprensione e di lettura del personaggio principale e della sua malattia.

Menzione a Eleonora RELLA di Treviso per il racconto

 

‘L’adozione’:

Motivazione della giuria:

Il racconto, che evidenzia notevole capacità introspettiva e scelta linguistica accurata, presenta una struttura molto originale, svelandoci la storia poco per volta e concludendosi con un finale a sorpresa.

SEZIONE TEATRO

PREMIO CRONIN TEATRO 2018

 

Maddalena Bonelli

 

di Matera

 

per

 

"U figghjo du munachicchjo"

 

Motivazione della giuria:

La giuria ha riconosciuto nell’opera la presenza di una buona struttura nel rispetto della tradizione drammaturgica, cogliendo un felice tentativo di integrare elementi dialettali e invenzione linguistica volti a una credibile caratterizzazione dei personaggi.

 

Menzione a Rosolino CATANIA di Palermo per l’atto unico

 

Quattro luglio 1299. Capo d'Orlando’ 

 

Motivazione della giuria:

La giuria riconosce nel testo un’apprezzabile ricerca di un artificio linguistico capace di allontanarsi dall’imitazione del quotidiano, conciliando l’elemento storico con la dimensione epica in una sintesi teatrale efficace.

Cerimonia di premiazione 29/9/2018